Pressofusione

Il processo di pressofusione

 

Il reparto di pressofusione (pressocolata) conta 20 presse con una forza di chiusura che spazia tra le 170 e le 1450 tonnellate, che permettono a Fisep di fornire componenti con un range di peso tra le poche centinaia di grammi sino ai 25-30 kilogrammi, garantendo alla propria clientela una vasta gamma di soluzioni produttive.

 

Il reparto è servito da 3 forni fusori che permettono una produzione oraria complessiva pari a 4-5 tonnellate di alluminio. Ogni isola di pressocolata è servita da un forno di attesa nel quale si completano tutti i trattamenti metallurgici atti a garantire la migliore qualità della lega, necessaria alla successiva fase di iniezione e al costante mantenimento della produttività. La disponibilità di 3 forni fusori permette l’utilizzo di diverse leghe per le più varie applicazioni senza dover interrompere l’intero processo produttivo.

 

Ciascuna isola dispone di una macchina di pressofusione dotata di lubrificatore automatico e servita da robot antropomorfi di ultima generazione per la manipolazione dei getti. Inoltre, è presente una pressa di tranciatura per la smaterozzatura automatica e la rimozione delle bave dei getti. L’elevata tecnologia che contraddistingue le suddette isole concorre a garantire precisione ed affidabilità a tutto il processo produttivo.

 

L’industrializzazione del prodotto permette lo studio e l’implementazione di isole di lavoro specifiche per post-lavorazioni tramite asportazione di truciolo quali fresatura e tornitura direttamente in linea di produzione.

Dal pretrattamento

alle post-lavorazioni

soluzioni produttive

di qualità